Justice League – Recensione Ignorante

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Justice League: voto 6,5 (incredibilmente)

Ho dimenticato gli occhiali in macchina e non ho la minima intenzione di scendere a prenderli, ragion per cui ci manteniamo belli corti per parlare di Justice League che (wait for it) non ha fatto schifo.

Ebbene sì, la DC (da non confondere con la balena bianca, lo dico per voi fan di Andreotti ed elettori del PD che seguite il blog) ha inanellato due film sopra la sufficienza dopo anni di aborti che hanno prodotto in chi scrive un grave caso di PTSD. Continua a leggere

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Thor Ragnarok – Recensione Ignorante

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Thor Ragnarok: voto 5

Oramai mi sono infognato da solo in questa storia delle recensioni di film Marvel quindi mi tocca anche Thor Ragnarok, che, pur essendo una cagata pazzesca, è il più bello dei vari Thor, impresa che di per sé vale come essere più alti di Magalli.

Già dal titolo una domanda campeggia nelle menti dei meno iniziati (cioè le fidanzate dei nerd obbligate dai nerd stessi ad andare al cinema con loro): cosa cazzo significa Ragnarok?
Apparentemente il Ragnarok è la distruzione di Asgard. Cosa è Asgard? Il posto da cui viene Thor, Odino, Loki e compagnia cantante. Ricorda un po’ la scenografia dell’Ariston a Sanremo. Dicono sia bello ma per lo più è fatto di palazzi dorati dalla forma fallica e corridoi arcobaleno che portano al bifrost. Cosa sia quest’ultimo lo ignoro, credo una specie di teletrasporto che si aziona con una spada. Molto pratico. Continua a leggere

Spiderman torna a casa – Recensione Ignorante

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Spiderman Homecoming: voto 8

Finalmente, dopo i primi due ottimi Spiderman firmati Sam Raimi, un terzo di cui è meglio non parlare e due ciofeche vere e proprie, Spiderman torna a casa.
E lo fa col botto.

Le principali ragioni del successo del film sono tre: un ottimo Tom Holland che, finalmente (scusate la ripetizione), ci restituisce uno Spiderman vicino a quello del fumetto; una storia scritta in maniera magnifica (è facilmente il miglior film Marvel scritto fino adesso) e Michael “Fucking” Keaton (anche qui facilmente il miglior villain Marvel visto finora).

Ma andiamo con ordine:

Tom Holland rappresenta il Peter Parker adolescente che è davvero mancato nei film precedenti (tecnicamente in quelli di Raimi è adolescente ma, nella tipica moda di fine anni ’90/inizio ’00, nel cast scelgono un trentenne per la parte): è un 15enne pieno di energia, a tratti irrispettoso, con la battuta pronta, tanta voglia di spaccare il mondo ma soprattutto una grande passione, la gnugna.
Come dargli torto? Cosa non si fa per essa? E in quali situazioni assurde ci si infila per impressionare la ragazza di turno? Tutte queste tensioni risultano nel personaggio di Parker, al contempo animato da grandi poteri e grandi responsabilità (deo gratias che questa frase non compare nel film). Continua a leggere