Londra celebra Terzani

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Mario Zanot e Tiziano Terzani

Mario Zanot e Tiziano Terzani

Govinda Hare che risuona nella East London? Possibile grazie all’evento “A fortune-teller told me”, una serata dedicata alla vita di Tiziano Terzani, in programma martedì 17 al n° 1A di Goldsmiths Row dalle ore 19:00.

L’evento in questione fa parte della raccolta fondi “Un indovino ci disse”, portata avanti da circa un anno dal regista Mario Zanot con lo scopo di realizzare un film del libro Un indovino mi disse, capolavoro del 1993 che ha segnato una transizione nella carriera e nella vita di TT, portandolo da essere un reporter di guerra ad un cercatore instancabile di pace. Continua a leggere

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Una decade senza Joe Strummer

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Joe Strummer subway in London

Joe Strummer subway in London

In culo ai Maya” pensa dal palco Joe, mentre fa risuonare ancora una volta, davanti alla folla urlante, la sua Telecaster nera graffiata. Sempre lei, come una moglie devota, gli è stata accanto da quando ricevette 120 sterline per sposare una clandestina, aiutandola così ad ottenere la cittadinanza britannica. Oggi quella chitarra…

Così avrei voluto poter cominciare questo post.
Avrei voluto fosse solo una recensione dell’ennesimo concerto di Joe Strummer & the Mescaleros, magari con qualche apparizione speciale degli ex-Clash sul palco.

Invece dieci anni fa, il 22 dicembre 2002, Joe è morto a soli 50 anni. Se n’è andato lasciando un vuoto incolmabile nella musica mondiale. Il ragazzo che prima dei concerti aiutava i service di tutto il mondo a montare i palchi e a smontare le seggiole dei teatri “perchè la gente vuole ballare”, dopo un periodo d’assenza durato circa 15 anni era tornato e diventato uomo libero; libero di togliersi qualsivoglia etichetta, non era più punk, non era rock, era solo Joe. Continua a leggere

C’era una volta Joe Strummer

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Il 2012 per Londra non sarà un anno importante solo per via delle Olimpiadi, in quanto fan musicali da ogni parte del globo ricorderanno i dieci anni dalla scomparsa, avvenuta a soli 50 anni il 22 dicembre del 2002, del figlio prediletto della capitale inglese: Joe Strummer.

A questo proposito Strummerville, la fondazione benefica per la nuova musica creata subito dopo la morte del cantante dei Clash dalla moglie Lucinda e da amici artisti (come il pittore Damien Hirst, solo per citare uno dei più famosi), ha deciso di ricordarlo tramite l’iniziativa Forever Strummer che durerà per tutto l’anno con concerti, mostre e il rilascio di materiali inediti dell’artista. Continua a leggere

Amy Winehouse, l’anima profonda di Camden Town

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Nel nero sabato segnato dalla tragedia norvegese smette di brillare a Londra, a soli 27 anni, la stella di Amy Winehouse. Anche lei, come altre rockstar del passato, trovata morta in casa sua, probabilmente per via di un cocktail di alcool e farmaci.

Forse è ancora presto per affibbiarle il solito stereotipo dell’icona giovane, ricca, famosa e tormentata, poiché tralasciando le indubbie capacità canore, la vincitrice di cinque Grammy awards non era una ribelle alla Jim Morrison, né ha mai concluso esibizioni dando fuoco ad una chitarra elettrica dopo averci fatto sesso come Jimi Hendrix, né cantando faceva “ogni sera sesso orale con più di 20.000 persone” come quella che forse fu una delle sue maggiori ispiratrici, Janis Joplin. Continua a leggere

Il Ritorno

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“Baby let’s get out of the city/we need to breathe some cleaner air”
Questo è il motto che mi gira per la testa da un paio di giorni.

Sembra ieri che arrivavo a Stansted e passavo al mia prima nottata anglosassone sul freddo pavimento dell’aeroporto lo scorso settembre; mentre non solo sembra ma purtroppo è oggi che mi tocca passare un’altra cazzo di fredda nottata nello stesso aeroporto (il fatto che tecnicamente sia luglio e quindi estate è solo una forma mentis in Inghilterra. In realtà qui si passa da “inverno” a “inverno light”).

Nel frattempo di cose ne sono successe…dall’apertura di questo blog (arrivato ad avere una hit count di tutto rispetto soprattutto per un signor nessuno come me) alle pubblicazioni sul Fatto, con tutto quello che ne consegue.

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