Guardiani della Galassia Vol. 2 – La Marvel ha osato troppo?

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Guardiani della Galassia Vol. 2 – La Marvel ha osato troppo?
Recensione Ignorante

Voto: 6,5

Estate 2014. Esce nei cinema Guardiani della Galassia. Contro i pronostici di chiunque (Marvel compresa) il film guadagna 773 milioni di dollari (a fronte di un budget di circa 170) attestandosi come secondo lungometraggio più visto dell’anno e tra i più visti di sempre della Casa delle Idee.
Non male per qualcosa basato su un’oscura serie a fumetti degli anni 70 che, oggettivamente, nessuno conosce.

Da qui parte un reboot del fumetto e una campagna di marketing che fa salire le aspettative (o hype, o fotta se preferite) sopra i livelli di guardia in tutto il mondo.
Chi scrive non ne è esente ed è arrivato addirittura a comprarsi – con circa 18 mesi di anticipo sull’uscita del Vol. 2 – una Ugly Shirt del primo film (che qui vedete raffigurata) con lo scopo di indossarla all’uscita del secondo.

Finalmente la data fatidica del 25 aprile 2017 arriva. Si va al cinema e…meh.

Chiariamo subito, Guardiani Vol. 2 non è un brutto film, solo che andrebbe analizzato da due punti di vista differenti; il primo è Continua a leggere

“La La Land”, un sogno per tutti – Recensione Ignorante

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La La Land: voto 9,5

Metto mano al portafoglio per prendere i 4€ del biglietto d’ingresso. Sì esistono ancora dei cinema dove non bisogna vendere un rene per un biglietto, ma siamo alla seconda riga e già sto divagando.
Entro in sala 1, gremita da nemmeno 30 paganti, e mi siedo.
In quel momento nelle orecchie ronza solo la fanfara della macchina pubblicitaria dei PR di Hollywood che sbandierano le 14 nomination all’Oscar del film, come se la qualità dell’arte si potesse valutare solo secondo le cifre stilistiche dei WASP.

Conscio di ciò, metto il cervello in modalità assorbimento, sperando di essere capitato davanti ad una storia che vale la pena vedere.
Quello che non potevo sapere era che stavo per godermi i 128 minuti cinematografici più belli, emozionanti e toccanti degli ultimi 15 anni.

Sì perché “La La Land” – seconda prova alla regia di Damien Chazelle dopo l’ottimo esordio del 2014 con Whiplash – è un film come non ce ne sono più: una lettera d’amore a quella città non-luogo che è Los Angeles, da sempre meta di pellegrinaggio per aspiranti attori, dove la dimensione del sogno può diventare realtà in un battibaleno e viceversa. Continua a leggere

Anno nuovo, blog nuovo

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Era da un po’ che pensavo di dare una svecchiata al look del blog, oramai fermo al 2010, e così quale momento migliore di capodanno, giorno in cui tradizionalmente si butta via il vecchio dalla finestra per fare spazio al nuovo?

Così nasce l’idea di questa grafica, più fruibile e fresca della scorsa, intuitiva ma analitica allo stesso tempo.

Tutto l’archivio del blog, ovviamente, resterà intatto. ma verranno ampliate nei prossimi giorni quelle sezioni chiave che da sempre destano molto interesse e che, purtroppo, ho costantemente trascurato.

Così vedrete mutamenti in tutta la parte dedicata alla LSJ, ma anche nei Contatti e nella mia Bio.

Insomma, fate un giro sul nuovo blog, spulciate le varie sezioni e vi prego di segnalarmi eventuali bug e possibili miglioramenti da apportare.
Un abrazo e buon anno a tutti.

Francesco

Modena City Ramblers al Mamamia – Intervista a Massimo Ghiacci

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Massimo "Ice" Ghiacci

Massimo “Ice” Ghiacci

In occasione del concerto di stasera dei Modena City Ramblers al Mamamia di Senigallia, il Carlino ha intervistato il bassista e membro fondatore del gruppo Massimo “Ice” Ghiacci per parlare del nuovo album della band, “Niente di nuovo sul fronte occidentale”, e del suo rapporto con le Marche:

Ennesimo gradito ritorno di voi MCR al Mamamia, che concerto ci sarà da aspettarsi?
Parafrasando il titolo dell’album direi “Niente di nuovo…” – scherza Ghiacci – in realtà abbiamo preparato una bella scaletta energica e muscolare. Continua a leggere

Il Ritorno

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“Baby let’s get out of the city/we need to breathe some cleaner air”
Questo è il motto che mi gira per la testa da un paio di giorni.

Sembra ieri che arrivavo a Stansted e passavo al mia prima nottata anglosassone sul freddo pavimento dell’aeroporto lo scorso settembre; mentre non solo sembra ma purtroppo è oggi che mi tocca passare un’altra cazzo di fredda nottata nello stesso aeroporto (il fatto che tecnicamente sia luglio e quindi estate è solo una forma mentis in Inghilterra. In realtà qui si passa da “inverno” a “inverno light”).

Nel frattempo di cose ne sono successe…dall’apertura di questo blog (arrivato ad avere una hit count di tutto rispetto soprattutto per un signor nessuno come me) alle pubblicazioni sul Fatto, con tutto quello che ne consegue.

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