Recensione Ignorante “Sanremo edition” – La Finale

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Il vincitore, Baffetto Babbana Benetton, con Inutilio Conti e Dentiera Gialla

Il vincitore, Baffetto Babbana Benetton, con Inutilio Conti e Dentiera Gialla


Recensione Ignorante “Sanremo edition” – La Finale

Andiamo subito in media res: ha vinto Baffetto Babbana, cosa che, volenti o nolenti, avete già saputo da miriadi di organi di informazione e social vari.
Chiarisco subito che il problema non è tanto lui né, per una volta, chi ce l’ha messo. Il problema siete proprio voi.

Con il vincitore di Sanremo non si risolvono i conflitti mondiali, ed il festival di per sé è una baracconata per dare visibilità a mezze tacche (le vere popstar nostrane ci vanno al massimo come ospiti, non hanno bisogno di questa vetrina) che non farebbero mai le prime pagine dei giornali solo con le macchine da pr delle varie case discografiche.

Qual è quindi il problema di – oh cazzo lo sto per scrivere davvero – “Occidentali’s Kharma”, il brano con cui Babbana ha vinto? Lo spazio mediatico che toglie ad altri, altri che un messaggio da veicolare ce l’avevano per davvero.

Infatti, incredibilmente, alcune delle canzoni portate a Sanremo avevano senso d’esistere e, se messe sotto i riflettori che il primo posto assicura, avrebbero potuto splendere anche di più: Continua a leggere

Recensione Ignorante “Sanremo edition” – Notte n°1

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Non so chi l'ha fatta ma è la cosa più divertente vista oggi

Non so chi l’ha fatta ma è la cosa più divertente vista oggi

Recensione Ignorante Sanremo edition – Notte n°1

Disclaimer:
Recensione express per venire incontro alle vostre capacità cognitive e alla mia poca voglia di scrivere. Gli artisti vengono giudicati in ordine di esibizione e presentati a volte con il nome vero, altre con quello d’arte, altre ancora come cazzo mi pare.
Here we go!

CANTANTI:

La cassiera di Catania (o da dove cazzo viene, non mi interessa gogglarla): voto 3,5
Non si capisce che cazzo dice. Sembra ripetere di continuo la parola “adenoidi”, penserei fosse così se gli autori del pezzo non fossero quattro, quindi è verosimile che pronunci anche altra roba. Vestito trionfo del kitsch, parrucca peggio.

Aldo Moro: voto 5
Parvenu dell’antimafia light nel 2007, dieci anni dopo è parvenu e basta. La canzone non dice nulla ma almeno si capiscono le parole.
Portatecelo via! Continua a leggere

L’anima Japan, tra disastri nucleari e manga

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Pier Paolo Mittica

Va avanti il connubio tra il Comune di Chiaravalle e l’Oriente grazie alla quarta edizione del festival “Love for Japan” fortemente voluto dall’amministrazione cittadina ed in particolare dall’Assessore alle politiche giovanili Michela Verdenelli.

L’edizione 2012 del festival, in programma dal 21 al 24 giugno, sarà caratterizzata da una gara di cosplay, cioè appassionati di manga e anime giapponesi vestiti con costumi (spesso fatti a mano da loro stessi) atti a riprodurre fedelmente le fattezze dei loro eroi preferiti. Continua a leggere

Servillo e il poeta d’America ‘in punta di lingua’

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Toni Servillo

Toni Servillo

La poesia è un’arte come le altre, non eterea ed impalpabile. Questo l’associazione anconetana Nie Wiem lo sa bene e infatti, con ospiti di rilievo come Toni Servillo e Billy Collins, invita tutti al festival “La punta della lingua”, che si terrà tra Ancona, Parco del Conero e Camerano dal 13 al 26 giugno per scoprire i nuovi modi con cui lei (la poesia) comunica.

Il festival, giunto alla settima edizione (senza contare un paio di laboratori clandestini precedenti), strizza smaccatamente l’occhio ai più giovani. Parole come elettro-poetry, facebook-poetry o versi scambiati con tweet ed sms da tutta Italia tramite l’uso dei social network saranno la chiave di volta dell’evento dorico di poesia, oggi ancor più interattivo che in passato. Continua a leggere