Deboli di cuore – Intervista ad Andrea Mirò

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andrea-miro-2Stasera alle 22:00, sul palco del Piccadilly di Chiaravalle, la cantante Andrea Mirò darà il via al suo “Deboli di cuore” tour. Il Carlino l’ha incontrata per parlare del suo ultimo lavoro “Nessuna paura di vivere”.

Mirò, con NPDV hai creato un sound a sé stante.
Sì, è stata una scelta. Questa volta volevo puntare di più sulla caratteristica sonora così ho scelto come produttore Manuele Fusaroli, artigiano del suono dietro a progetti come Afterhours, Zen Circus, Nobraino ecc.

Come definiresti il suono che nasce da questa unione?
Non saprei, di sicuro è più sperimentale della maggior parte dei prodotti musicali italiani. Ci siamo detti facciamo come ci pare senza pensare al mercato, che comunque non esiste più, così ho sottolineato molto la mia timbrica vocale bassa, cosa solitamente non considerata appropriata per le donne. Continua a leggere

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Signor Sindaco, che fa? Minaccia?

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Lascio qui un'immagine di Caterina Caselli senza particolare motivo

Lascio qui un’immagine di Caterina Caselli senza particolare motivo

Evidentemente qualcuno non è abituato al contraddittorio e lo scorso post (che altro non fa se non mettere in ordine cronologico degli eventi pubblici ed ufficiali) ha fatto fiorire minacce di querela nei confronti del sottoscritto.

A parte il fatto che esattamente grazie a questa motivazione (le eccessive minacce a carico di giornalisti) l’associazione Reporter Sans Frontieres ha recentemente fatto scivolare l’Italia al 77esimo posto nella classifica dei paesi con maggior libertà di stampa (su 180 nazioni) – cioè al di sotto di Moldova e Lesotho, giusto per darvi un idea – vorrei analizzare un paio di dichiarazioni del Sindaco di Monte San Vito, Sabrina Sartini, sulla vicenda.
Cominciamo dalla prima:

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Wow! Devo essermi perso il processo più veloce della terra poiché in un solo commento si fanno tre gradi di giudizio con tanto di sentenza. Ed è solo il primo commento, ragazzi; per di più su una bacheca Facebook che non è la mia (come vedremo più avanti) e che, potenzialmente, potrei anche non aver visto entro le 24 ore datemi come ultimatum. Continua a leggere

Prima lo tagliano e poi lo riallungano (per poi chiuderlo) – PD, ospedale, Chiaravalle

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Ospedale M.Montessori

Ospedale M.Montessori

No, non si parla di cose sconce, ma dell’orario di apertura del punto di primo intervento (ppi) dell’ospedale di Chiaravalle passato negli ultimi due anni prima da 24 a 12 ore, poi da 12 a 6 e – apparentemente da ieri – da 6 di nuovo a 12.
Comune denominatore della faccenda? A tagliare per due volte l’orario di apertura per poi allungarlo – pretendendo anche di fare la figura dell’eroe – è sempre stato il PD regionale.

Leggo sul Corriere Adriatico del 15/05/2016 un articolo (a firma del mio collega Gianluca Fenucci) in cui il segretario del PD di Chiaravalle, Giovanni Brandoni (già ex amministratore ed assessore nelle precedenti due giunte Montali dal 2003 al 2012, anno del commissariamento, nonché perdente contro l’attuale Sindaco Costantini nelle primarie del 2013), si vanta dell’impegno profuso dal PD regionale “per ripristinare la situazione del pronto soccorso”.

Siccome la “situazione” è stata creata dagli stessi autoincensati che oggi si atteggiano a problem solver credo sia il caso di riavvolgere un po’ il nastro, riassumere le puntate precedenti e guardare un po’ anche nel futuro prossimo del ppi chiaravallese. Se avrete la pazienza di leggere fino in fondo non ve ne pentirete:

20 Luglio 2012 – Con la delibera della giunta regionale (PD) n. 1137 si dà inizio al taglio dei servizi ospedalieri forniti alla comunità; Continua a leggere

25 aprile, Maria Montessori e il voto alle donne

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25 aprile 2016 - Chiaravalle - Where the roots are

25 aprile 2016 – Chiaravalle – Where the roots are

Lo scorso 25 aprile ho avuto l’onore di intervenire, come membro del direttivo dell’Anpi di Chiaravalle, sezione “Edo Magnalardo”, durante le celebrazioni cittadine per parlare di suffragio universale e di come questo sia giunto anche grazie ad un pubblico appello fatto da Maria Montessori nel 1906.
Di seguito il testo.
Buona lettura
Francesco

Buongiorno a tutte e a tutti e buon 25 aprile,
Come molti di voi sapranno nel 2016 ricorre il settantennale dell’acquisizione del diritto di voto da parte delle donne, il suffragio universale. Il tema scelto per le celebrazioni di quest’anno parte da 40 anni prima, dal quel 1906 in cui la nostra illustre concittadina Maria Montessori esortò, tramite un appello pubblicato sul quotidiano “La Vita”, tutte le donne ad iscriversi nelle liste elettorali dei propri Comuni, dicendo che nessuna legge lo vietava espressamente. Aveva ragione. La legge dello statuto Albertino del 1895 in materia elettorale parlava di aventi cittadinanza, non di uomini e donne, ma la consuetudine vedeva questo diritto negato al gentil sesso.

A questo appello risposero, tra le altre, 10 maestre marchigiane, nove di Senigallia e una di Montemarciano, le quali, grazie ad una sentenza incredibilmente progressista per l’epoca da parte del Procuratore Lodovico Mortara della Corte di Appello di Ancona, rimasero iscritte nelle liste elettorali per circa 10 mesi, prima di vedere il proprio diritto revocato da una sentenza della Cassazione. In questo lasso di tempo non ci furono crisi governative (cosa rarissima per l’epoca) e quindi le 10 insegnanti non ebbero modo di esercitare questo diritto. Sta di fatto però che quell’iscrizione alle liste elettorali fece la storia della nostra giurisprudenza. Continua a leggere

Intervista a The Leading Guy – Dylan, cantautorato irlandese e colla per tegole

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14227260_4Dopo eoni torno a scrivere di musica con un’intervista a The Leading Guy.
Per me si è trattato di un’esperienza (e una scoperta musicale) molto piacevole e credo lo si intuisca dal tono dell’articolo.
Buona lettura

Ha sulla chitarra un adesivo di Bob Dylan. Si siede e ti incanta con la sua voce calda e roca. Si tratta di Simone Zampieri, in arte The Leading Guy, cantautore triestino che, reduce dalle aperture di artisti come Jack Savoretti e i 2Cellos, venerdì 29 gennaio alle 22:30 calcherà il palco del Piccadilly di Chiaravalle.

Intervistando un emergente è giusto cominciare con: chi è Tlg?
È un progetto molto personale di Simone Zampieri. Tempo fa avevo una band e Tlg è nato dalla necessità di dire qualcosa di personale che non coinvolgesse altre persone. Addirittura prima è arrivato il disco, scritto di getto, poi Tlg. Continua a leggere