STAR WARS Ep. VIII – The Last Jedi – Recensione Ignorante NO SPOILER

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STAR WARS Ep. VIII – The Last Jedi
Recensione Ignorante NO SPOILER!!!

Ho visto Star Wars. L’episodio otto. The Last Jedi (col cazzo che uso il titolo italiano).
Mi sono ripromesso di fare una recensione no-spoiler, quindi eccovela per sommi capi:

– “A long time ago in a galaxy far, far away…”;
– Ta-tta-taaaa-taaaaaaan-ta-ta-ta-taaaaan-tan! Ta-ta-ta-taaaaan-tan! Ta-ta-ta-taaaaan (Presa benissimo);
– Roba da leggere che scorre verso l’alto. Il bambino dietro di me legge tutto a voce altissima. Voglia di uccidere crescente;
Primo tempo noioso. Non conservo ricordi se non sete da pop-corn;
– Inizia il secondo tempo;
– Toh! C’è la tizia di Sabrina vita da strega!
– Roba Jedi/Sith indistinta;
– NNNEEEEEEEERRRDDDDGGGAAAAAASSSMMMMMMMMOOOOOOOOO!!!!!!!!!
– Come sopra (va ripetuto perché è stata una roba mondiale);
Secondo nerdgasmo, anche se più piccolo del precedente è stato sempre enorme e soddisfacente;
– Penso “Ah ma non finisce qui?” in almeno quattro scene diverse;
– Fine.

Gran film.
Voto 8.

Francesco Mandolini

PS
Ora tutti in religioso silenzio ad aspettare il dicembre 2018 con Solo.

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Justice League – Recensione Ignorante

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Justice League: voto 6,5 (incredibilmente)

Ho dimenticato gli occhiali in macchina e non ho la minima intenzione di scendere a prenderli, ragion per cui ci manteniamo belli corti per parlare di Justice League che (wait for it) non ha fatto schifo.

Ebbene sì, la DC (da non confondere con la balena bianca, lo dico per voi fan di Andreotti ed elettori del PD che seguite il blog) ha inanellato due film sopra la sufficienza dopo anni di aborti che hanno prodotto in chi scrive un grave caso di PTSD. Continua a leggere

Thor Ragnarok – Recensione Ignorante

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Thor Ragnarok: voto 5

Oramai mi sono infognato da solo in questa storia delle recensioni di film Marvel quindi mi tocca anche Thor Ragnarok, che, pur essendo una cagata pazzesca, è il più bello dei vari Thor, impresa che di per sé vale come essere più alti di Magalli.

Già dal titolo una domanda campeggia nelle menti dei meno iniziati (cioè le fidanzate dei nerd obbligate dai nerd stessi ad andare al cinema con loro): cosa cazzo significa Ragnarok?
Apparentemente il Ragnarok è la distruzione di Asgard. Cosa è Asgard? Il posto da cui viene Thor, Odino, Loki e compagnia cantante. Ricorda un po’ la scenografia dell’Ariston a Sanremo. Dicono sia bello ma per lo più è fatto di palazzi dorati dalla forma fallica e corridoi arcobaleno che portano al bifrost. Cosa sia quest’ultimo lo ignoro, credo una specie di teletrasporto che si aziona con una spada. Molto pratico. Continua a leggere

Spiderman torna a casa – Recensione Ignorante

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Spiderman Homecoming: voto 8

Finalmente, dopo i primi due ottimi Spiderman firmati Sam Raimi, un terzo di cui è meglio non parlare e due ciofeche vere e proprie, Spiderman torna a casa.
E lo fa col botto.

Le principali ragioni del successo del film sono tre: un ottimo Tom Holland che, finalmente (scusate la ripetizione), ci restituisce uno Spiderman vicino a quello del fumetto; una storia scritta in maniera magnifica (è facilmente il miglior film Marvel scritto fino adesso) e Michael “Fucking” Keaton (anche qui facilmente il miglior villain Marvel visto finora).

Ma andiamo con ordine:

Tom Holland rappresenta il Peter Parker adolescente che è davvero mancato nei film precedenti (tecnicamente in quelli di Raimi è adolescente ma, nella tipica moda di fine anni ’90/inizio ’00, nel cast scelgono un trentenne per la parte): è un 15enne pieno di energia, a tratti irrispettoso, con la battuta pronta, tanta voglia di spaccare il mondo ma soprattutto una grande passione, la gnugna.
Come dargli torto? Cosa non si fa per essa? E in quali situazioni assurde ci si infila per impressionare la ragazza di turno? Tutte queste tensioni risultano nel personaggio di Parker, al contempo animato da grandi poteri e grandi responsabilità (deo gratias che questa frase non compare nel film). Continua a leggere

Wonder Woman: la redenzione DC

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Gal Gadot che si bea della sua figaggine

Wonder Woman: voto 7

Oggi facciamo presto: l’ultimo film della DC, Wonder Woman, è bello. Aggiungerei “incredibilmente” visto che erano riusciti a fare scempio di una storia che si scriveva da sola come Batman v. Superman.

Per carità non si grida al capolavoro (come molti esperti anglosassoni stanno invece facendo) ma il film è bello, recitato e diretto bene, senza i toni da processione ecclesiastica dei precedenti e, deo gratias, ha una storia consistente che ti tiene incollato allo schermo per tutti i 141 minuti di durata (che lì per lì sono volati). Continua a leggere