Le pause della musica

Standard


Ogni bravo musicista sa che senza le pause non ci sarebbe la musica. Per quanto di primo acchitto possa sembrare assurdo sono proprio quei piccoli intervalli di silenzio tra una nota e l’altra che creano la musica. Senza di essere ci sarebbe solo una inascoltabile vomitata di note infinite continuamente legate tra loro. Zero ritmo, zero melodia, zero piacere nell’ascolto.

Le pause però hanno un’abitudine molto interessante: finiscono.
Proprio come in uno spartito anche io mi sono trovato a mettere in pausa molte cose negli ultimi tempi (che si trattasse delle pagine di questo blog, delle recensioni ignoranti, dei concerti con i Dodo FM o anche solo della voglia di suonare un po’ la chitarra non ha importanza).
Oggi sento che è ritornato il momento di suonare, di scrivere e migliorare come cantautore, come artista e anche come uomo.

Dopo il processo infinito che ha portato al disco d’esordio dei Dodo FM c’è stato, nell’oramai lontano 2015, uno stop quasi istantaneo. In molti negli anni mi hanno chiesto come mai non suonassimo più. No, non ci sono stati problemi tra i componenti della band.
La risposta a quella domanda, per anni elusa, in realtà è semplice: quel disco non era all’altezza delle nostre potenzialità. Questa cosa mi faceva troppo male.

Troppe energie erano state utilizzate durante la realizzazione di “Ogni Sera”. Il processo di registrazione, mixaggio, rimixaggio e produzione durò quasi due anni, due anni pieni di intoppi che mi avevano completamente prosciugato emotivamente e musicalmente. Dopo questo enorme sforzo il risultato era troppo frustrante per proseguire, anche solo per organizzare una prova con i ragazzi (che non hanno colpe in questa storia).

In questi anni lontano dai palchi invece che diminuire questa frustrazione è aumentata. Ho sviluppato un’allergia a tutta la scena musicale italiana del cosiddetto underground. Troppi artisti (magari anche bravi) dalla scarsa immaginazione ed originalità. Troppa l’importanza data all’incarto anziché al regalo. Non si fa più musica per dire qualcosa, la musica è diventata uno strumento per diventare influencer su Instagram ed avere sponsorizzazioni. La somma di queste ed altre motivazioni (che non sto ad elencare) mi hanno portato al distacco quasi totale: negli ultimi quattro mesi non ho mai messo mano alla chitarra né cantato se non sotto la doccia.

Questo fino ad oggi.

C’è stato un click nella testa. Una inspiegabile voglia di ricominciare e di farlo sapere al mondo (pur rischiando l’effetto “sticazzi” in chi legge). La pausa era finita ed aveva svolto il suo compito. Era tempo di far ricominciare la musica.

Credo che la lezione di questa storia, sia che vi occupiate di musica, di cinema, gastronomia o quant’altro, sia che le pause sono utili a mettere tutto nella giusta prospettiva e a ricominciare nella maniera a voi più congeniale. O almeno questo è ciò che sento ora.

Da questo momento in poi vedrete molti più post personali su questo blog (finora utilizzato più come portfolio giornalistico che altro), le recensioni ignoranti troveranno una casa propria altrove (non temete, ci sto già lavorando da tempo, abbiate fiducia), vi renderò partecipi di un percorso musicale nuovo che spero mi porterà presto a suonare in giro con amici vecchi e nuovi, il tutto tenendo a mente una sola cosa: la positività.

Da ora in avanti ogni post di questo blog sarà positivo e propositivo. Parlando di me cercherò di parlare di tutti noi e se qualcuno gradirà o, addirittura, dovesse trovare ispirazione dalle parole che leggerà, beh…mi reputerò onorato, felice e soddisfatto.

Ci rileggiamo presto.
Statemi vicino.

Vostro
Francesco

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.