Guardiani della Galassia Vol. 2 – La Marvel ha osato troppo?

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Guardiani della Galassia Vol. 2 – La Marvel ha osato troppo?
Recensione Ignorante

Voto: 6,5

Estate 2014. Esce nei cinema Guardiani della Galassia. Contro i pronostici di chiunque (Marvel compresa) il film guadagna 773 milioni di dollari (a fronte di un budget di circa 170) attestandosi come secondo lungometraggio più visto dell’anno e tra i più visti di sempre della Casa delle Idee.
Non male per qualcosa basato su un’oscura serie a fumetti degli anni 70 che, oggettivamente, nessuno conosce.

Da qui parte un reboot del fumetto e una campagna di marketing che fa salire le aspettative (o hype, o fotta se preferite) sopra i livelli di guardia in tutto il mondo.
Chi scrive non ne è esente ed è arrivato addirittura a comprarsi – con circa 18 mesi di anticipo sull’uscita del Vol. 2 – una Ugly Shirt del primo film (che qui vedete raffigurata) con lo scopo di indossarla all’uscita del secondo.

Finalmente la data fatidica del 25 aprile 2017 arriva. Si va al cinema e…meh.

Chiariamo subito, Guardiani Vol. 2 non è un brutto film, solo che andrebbe analizzato da due punti di vista differenti; il primo è quello del tipico pubblico Marvel (attenzione, non intendo lettori di fumetti, ma proprio quella parte di pubblico – credo ormai maggioritario – che i fumetti non sa nemmeno cosa siano, ma non si perde questi film un po’ per moda, un po’ perché vuoi o non vuoi sono diventati l’eponimo della narrazione negli anni ’10). Questa parte di pubblico non può che rimanere soddisfatta: battutine, musichine, cameo famosi, battaglie interstellari ecc… insomma gli elementi che ci si può aspettare dai Guardiani.
L’altro target sono chiaramente i bambini. Qui basterebbe dire “Baby Groot” ed immaginare le fraccate di soldi che la Disney sta già facendo con peluche e giocattoli vari sul personaggio.
Senza dubbio il film, coi suoi colori e personaggi “family oriented”, non può non attrarre i più piccoli (e le loro famiglie che pagano).

Di entrambi i casi si può dire la stessa cosa: l’obiettivo è stato centrato esagerando però nel modo in cui ci si è arrivati.

Il “canone” non solo viene rispettato, ma anche ampliato a dismisura. Ti piacciono le battutine? Ne mettiamo migliaia (di cui solo un paio davvero divertenti). Musichine oscure anni ’70? Ecco a te. Riferimenti kitsch alla TV e cinema anni ’80? Ci infarciamo tutto il film in più parti con cameo a go-go.

Tutti questi elementi hanno fatto il successo del primo Guardiani per due motivi:
1- nessuno se li aspettava;
2- erano misurati e apparivano nel film il giusto necessario.

Ora siamo di fronte ad un tipico caso de “il troppo storpia”. Quello che prima risultava geniale ora sembra una barzelletta già sentita mille volte e certi cameo del film (niente spoiler tranquilli) avevano smesso di far ridere già nel 2005, quando andavano di moda.
La sensazione che ho avuto durante la visione è paragonabile alla penitenza che Homer Simpson deve subire quando va all’inferno ne “La paura fa novanta IV”: ti piacciono alle ciambelle? Ti leghiamo ad una sedia e forziamo a mangiarne a dismisura. L’unica differenza è che il signor Simpson apprezzava la cosa.

Poi la parte migliore di tutto: la storia? Non c’è.
Giuro che se dovessi raccontare il film farei davvero fatica. Per i primi due terzi risulta tutto terribilmente intricato (perché infarcito di cose inutili, gag, ecc…), non c’è un cattivo, o meglio c’è ma lo si comincia a capire dopo la metà del film e comunque non lo riveleranno finché non sarà chiaro anche ai sassi, tipo a 20 minuti dalla fine.
Potremmo dire che il film ruota attorno ad una battaglia che i Guardiani affrontano, solo che essa non aggiunge niente né a loro né alla storia generale portata avanti da tutto l’MCU.

Allora quale scopo vuole raggiungere la Marvel con Guardiani della Galassia Vol. 2?
Ovviamente la cinematografia è anzitutto un business: serve a far soldi, con buona pace di chi pensa ancora al lato artistico del tutto. In questo sono sicuro che Guardiani Vol. 2 eserciterà benissimo il suo compito, quindi in un certo senso questo è lo scopo perseguito dalla Marvel durante la produzione.
Volendo per forza guardare oltre direi che hanno voluto testare fin quanto possono spingersi. Fino a che punto la gente è disposta a vuotarsi le tasche per andare al cinema, comprare t-shirt, gadget, cappellini, pupazzi, lego e chi più ne ha più ne metta?

Come già detto Guardiani Vol.2 non è un brutto film, ma non lo rivedrei.
Quando e se uscirà un Vol. 3 so già che sarò coi soldi in mano per fare il biglietto. Quindi direi che, nonostante una battuta d’arresto, la Marvel può spingersi ancora molto oltre prima di poter dire di aver passato il segno.

Consiglio finale: Vedetevelo ma evitate di dare troppi soldi alla Disney in merchandising.

Francesco Mandolini

PS
Ok su una scena con Gamora e Nebula si è davvero rischiato il fattore “Martha” di Batman v. Superman, con sommo schifo del sottoscritto.

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