Intervista a Manuel Volpe

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Volpe, live a Catania 2014

Volpe, live a Catania 2014

Un caleidoscopio di suoni, immagini e suggestioni fatte di eleganti cadenze jazz, ballads oniriche, melodie gitane e arie che profumano di Sud. Questo è il Manuel Volpe sextet, originale sestetto musicale in scena dalle 23:00 di sabato 26 aprile al Teatro Studio Valeria Moriconi di Jesi, all’interno della rassegna d’arte curata da Jes! e RemarcheBLE.

Manuel Volpe è un giovane musicista-cantante (non ama definirsi cantautore) nato a Jesi. È reduce da un tour su e giù per lo stivale e da molte recensioni positive della stampa specializzata.
Il Carlino lo ha intervistato per sapere tutti i retroscena di questo originale progetto:

Volpe ci racconti del suo progetto. Quando nasce?

Circa cinque anni fa mi trasferii a Torino per studio e cominciai a scrivere canzoni senza sapere veramente che farne. Fondamentale per decidere di proporle su un palco fu l’incontro con Maurizio Busca, polistrumentista che oltre ad accompagnarmi nei live è stato co-produttore del mio disco d’esordio “Gloom Lies Beside Me As I Turn My Face Towards The Light” (Goatman Records / Audioglobe, 2013)

Un titolo conciso e facilmente commerciabile…
Sì con i titoli faccio sempre fatica – scherza – comunque con Maurizio abbiamo messo insieme un lavoro corale fatto di mandolini, fisarmoniche e contrabbassi in cui molti musicisti hanno improvvisato sui miei arrangiamenti.

Dev’essere difficile da riproporre live.
Infatti nei live le canzoni hanno un arrangiamento ad hoc, risultano essere più d’impatto che nel disco e sono più tendenti al jazz che al folk rock.

Il disco presenta un’atmosfera cupa e dei testi in inglese. Come mai questa scelta?
La scelta della lingua inglese fondamentalmente deriva da un’abitudine. Se cresci ascoltando musica anglofona trovi più semplice usare quella sonorità piuttosto che quella offerta dalla lingua italiana. Io non ho un’ambizione poetica nei miei testi che servono solo ad accompagnare la musica. Difatti quasi tutti i miei pezzi non hanno ritornelli cantati, li lascio ai musicisti.

Che ci dobbiamo aspettare dal concerto al Moriconi?
Non si sa mai dove si va a finire nei nostri concerti, cerchiamo di variare ogni sera anche viste le capacità dei ragazzi che mi accompagnano (cioè Michele Bernabei alla tromba, Gianandrea Cravero chitarra, banjo e organo, Riccardo Trasselli al contrabbasso e Simone Pozzi alla batteria e percussioni oltre ai già nominati Volpe e Busca) in più per la prima volta mentre suoniamo verremo accompagnati dal live painting di Stefano Giorgi, un artista torinese che improvviserà la sua arte sentendoci per la prima volta.

Inizio concerto h.23.00
ingresso gratuito

Francesco Mandolini

dal Resto del Carlino del 26/04/2014

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